PHPMyAdmin e versione di PHP: incompatibilità

Alcune volte capita che phpmyadmin fornisca dei warning in merito a funzioni deprecate.

Questo capita in quanto la versione di PHP utilizzata da apache non corrisponde a quella di phpmyadmin, di conseguenza ci sono due strade:

  1. Cambiare versione di PHP o aggiornare phpmyadmin
  2. Chiedere a phpmyadmin di ignorare i warnings

Per ignorare i warnings è sufficiente immettere il seguente testo all’interno del file /etc/phpmyadmin/config.inc.php:

$cfg['SendErrorReports'] = 'never';

Cambiare versione di PHP per apache2 in Ubuntu

Per vedere la versione di PHP utilizzata da apache2 è preferibile utilizzare il comando phpinfo. Si crei una pagina in /var/www/html, con estensione php e dal seguente contenuto:

<?php

phpinfo();

?>

Si acceda alla pagina con http://localhost/test.php.

Per modificare la versione di PHP utilizzata da apache è necessario disabilitare il modulo precedente e abilitare il nuovo. Per esempio:

//In ubunutu
Default PHP 7.1 is set on your system and you need to switch to PHP 5.6

$ sudo a2dismod php7.1
$ sudo a2enmod php5.6
$ sudo service apache2 restart

sudo update-alternatives --set php /usr/bin/php5.6

Configurare MySql in Ubuntu

L’installazione di Mysql avviene con il seguente comando:

sudo apt install mysql-server

L’installazione di Mysql workbench avviene con il seguente comando snap:

sudo apt install mysql-workbench-community

Quando mysql workbench viene installato usando snap, questo esegue l’applicativo in una sandbox che non gli consente di salvare la password nell’ambeiente gnome, di conseguenza vengono segnalati errori durante l’accesso con password al database. Per eliminare la sandbox fornire il seguente comando:

sudo snap connect mysql-workbench-community:password-manager-service :password-manager-service

Per consentire all’utente root di collegarsi con mysql via rete (127.0.0.1) è necessario fornire la seguente autorizzazione:

ALTER USER 'root'@'localhost' IDENTIFIED WITH mysql_native_password BY 'password';

Per abilitare mysql con php utilizzare il comando è necessario abilitare il relativo modulo nel file php.ini (/etc/php/8.0/apache2/php.ini):

extension=pdo_mysql.so

sudo apt-get install php8.0-mysql

e poi si abilita il modulo php:

sudo phpenmod pdo_mysql

e si fa il restart di apache2:

sudo systemctl restart apache2

Configurare il framework Yii2 in Ubuntu

L’installazione di Yii2 si esegue utilizzando “composer“. Per installare Composer si esegua il seguente comando:

curl -sS https://getcomposer.org/installer | php
sudo mv composer.phar /usr/local/bin/composer

In windows si può usare il comodo comando https://getcomposer.org/Composer-Setup.exe

Dopo aver installato composer è preferibile fare l’update:

composer self-update

Il comando per scaricare Yii2 si occupa di creare anche un progetto di base:

composer create-project --prefer-dist yiisoft/yii2-app-basic basic

Se il comando precedente restituisce l’errore che non è installato l’estensione php-dom, si può installare tale estensione con il comando:

sudo apt install php8.0-dom

Allo stesso modo, potrebbe mancare anche l’estensione php-curl, installabile con il seguente comando:

sudo apt install php8.0-curl

Il comando precedente predisporrà un ambiente con il framework Yii all’interno del direttorio basic.

Istruzioni più dettagliate possono essere trovate alla pagina: https://www.yiiframework.com/doc/guide/2.0/en/start-installation

Per verificare se tutto funziona si può usare il comando seguente:

php yii serve

il quale lancia un server WEB minimale che può essere interrogato all’indirizzo http://localhost:8080/

Nella pagina dei contatti raggiungibile dalla home del sito potrebbe presentarsi un problema con una libreria mancante (gd). In tal caso la libreria può essere installata con il seguente comando:

sudo apt install php8.0-gd

e successivamente va abilitata la relativa estensione all’interno del php.ini, scommentando la riga che contiene extension=gd nel file /etc/php/8.0/apache2/php.ini o anche nel file /etc/php/8.0/cli/php.ini.

Se si desidera installare anche il framework jui per i widget in stile jquery ui, si deve lanciare il comando:

composer require --prefer-dist yiisoft/yii2-jui "*"

dall’interno del direttorio basic.

La stessa cosa va fatta per aggiungere le estensioni widgets. Invece di lanciare a mano il comando composer, è sufficiente inserire le seguenti linee all’interno del file basic/composer.json:

    "yiisoft/yii2-bootstrap5": "@dev",
    "yiisoft/yii2-jui": "*",
    "kartik-v/yii2-datecontrol": "@dev",
    "kartik-v/yii2-widgets": "@dev",
    "kartik-v/yii2-widget-datepicker": "dev-master",
    "twbs/bootstrap-icons":"*" 

e lanciare il comando (dal direttorio basic)

composer update

DatePicker utilizza bootstrap 5, che va instanziato con la seguente riga all’interno di basic/config/params.php

'bsVersion' => '5.x'

Va configurato anche il modulo datecontrol, aggiungendo le seguenti righe (dentro web.php) prima di ‘params’ => …

'modules'    => [
    'datecontrol' => [
        'class'          => 'kartik\datecontrol\Module',
        'widgetSettings' => [
            'displaySettings' => [
                kartik\datecontrol\Module::FORMAT_DATE     => 'dd-MM-yyyy',
                kartik\datecontrol\Module::FORMAT_TIME     => 'hh:mm:ss a',
                kartik\datecontrol\Module::FORMAT_DATETIME => 'dd-MM-yyyy hh:mm:ss a',
            ],
            // format settings for saving each date attribute (PHP format example)
            'saveSettings'    => [
                kartik\datecontrol\Module::FORMAT_DATE     => 'php:U', // saves as unix timestamp
                kartik\datecontrol\Module::FORMAT_TIME     => 'php:H:i:s',
                kartik\datecontrol\Module::FORMAT_DATETIME => 'php:Y-m-d H:i:s',
            ],
        ]
    ], 
],    

le quali indicano al sistema quale deve essere la formattazione per i campi Date e DateTime sia in maschera che durante il salvataggio.

Per sicurezza, ho aggiunto, sempre all’interno di web.php, nell’area components le seguenti righe:

    'formatter' => [
       'dateFormat' => 'dd-MM-Y',
       'datetimeFormat' => 'dd-MM-Y H:i:s',
       'timeFormat' => 'H:i:s',

       'locale' => 'it-IT', //your language locale
       'defaultTimeZone' => 'Europe/Rome', // time zone
    ],  

yii2::DatePicker utilizza bootstrap5 e di conseguenza font-awesome5.

Pertanto, per farlo funzionare è necessario inserire nel layout di base delle views (views/layouts/main.php), nella sezione head il seguente link:

<link rel="stylesheet" href="https://use.fontawesome.com/releases/v5.3.1/css/all.css"/>

A questo punto si possono utilizzare i datepicker di jquery ui all’interno delle pagine, con il seguente comando:

<?= $form->field($model, 'DtCreazione')->widget(DateControl::classname(), [
    'displayFormat' => 'php:d-M-Y H:i:s',
    'type'=>DateControl::FORMAT_DATETIME
    ]); ?>

Configurare openvpn o wireguard su raspberry pi

Per installare WireGuard (consigliato) oppure openvpn si può impartire il seguente comando:

curl -L https://install.pivpn.io | bash

Seguendo le istruzioni a video si arriverà ad una installazione completa di WireGuard.

Successivamente è necessario creare uno o più profili per l’accesso alla vpn da remoto.

Per farlo è sufficiente lanciare il comando:

sudo pivpn add

Questo comando richiederà una serie di parametri, tra cui l’indirizzo IP a cui si collegherà la vpn.

Al termine del comando, nel direttorio configs (/home/pi/configs) sarà presente un file che può essere scambiato con l’utente che si dovrà collegare con la vpn.

Copiare files in Docker

Per visualizzare i container presenti nel sistema si usi il comando

sudo docker ps

Il nome da utilizzare nei comandi docker è quello visibile alla colonna Names

CONTAINER ID IMAGE COMMAND CREATED STATUS PORTS NAMES
76b2d76fddc7 mcr.microsoft.com/azure-sql-edge "/opt/mssql/bin/perm…" About an hour ago Up About an h our 1401/tcp, 0.0.0.0:1433->1433/tcp, :::1433->1433/tcp azuresqledge

Nel nostro caso il docker si chiama azuresqledge.

Per copiare un file dal file system al container si può usare il seguente comando:

sudo docker cp /var/dockertmp/preno_LogBackup_2022-08-10_19-06-40.bak azuresqledge:/tmp

Mysql workbench

Se si installa Mysql workbench dalle applicazioni di Ubuntu, questo non sarà in grado di accedere al database. Questo perché le applicazioni installate dal gestore dei pacchetti ubuntu sono in sandbox.

Per farlo funzionare è necessario eseguire il seguente comando:

sudo snap connect mysql-workbench-community:password-manager-service :password-manager-service

snap – Cannot connect MySQL Workbench to MySQL server – Ask Ubuntu

Configurazione LibreElec (e KODI) per Raspberry pi su televisori CRT

Si può configurare libreelec su sistemi raspberry per recuperare un vecchio televisore CRT.

Questi televisori accettano solo segnali analogici, tipicamente in videocomposito, con i classici tre cavi RCA oppure su presa scart. L’uscita analogica del raspberry consente il collegamento attraverso i tre cavetti, due audio e uno video.

Fate attenzione perché alcuni cavetti di trasformazione da jack (raspberry) a 3 cavi fanno uso di colori che non sempre sono del colore giusto. Alcune volte il cavo rosso fa riferimento al segnale video!

Il collegamento dovrebbe funzionare subito, raspberry dovrebbe accorgersi che è collegato ad un apparato videocomposito, attivando l’uscita apposita.

Qualche volta, però, il sistema attiva un inutile e dannoso overscan, tagliando letteralmente parti a destra e a sinistra dell’immagine.

Per ridurre l’overscan è necessario operare all’interno del file config.txt. Questo file, nella distribuzione debian di libreelec si trova nel direttorio /flash.

Il problema è che il direttorio è montato in sola lettura, quindi se cercherete di modificare il file /flash/config.txt con il classico vi, all’atto del salvataggio il sistema vi dirà che il file è di sola lettura. Questo non dipende dal file ma dal filesystem.

Prima di editare il file è necessario rimontare l’unità /flash in modalità lettura/scrittura, con il comando:

mount -o remount,rw /flash

All’interno del file config.txt si possono inserire le seguenti righe:

overscan_scale=1
sdtv_mode=2 #PAL

Infine si può modificare l’aspect ratio del televisore, a seconda che si tratti di un televisore molto vecchio (4/3) oppure più recente (16/9):

sdtv_aspect=1 # 4:3
sdtv_aspect=2 # 14:9
sdtv_aspect=3 # 16:9

Una volta salvato e riavviato il dispositivo, tutto dovrebbe tornare a vedersi correttamente.