Sigle componenti SMD

I componenti SMD possono essere davvero minuscoli.
Questo fa sì che i costruttori non possano inserire sull’involucro il nome per esteso e le caratteristiche di ogni singolo componente, di conseguenza si trova sempre stampigliato sul corpo una sigla sintetica.

Per risalire al componente vero e proprio si fa uso di una tabella di transcodifica, che lega la sigla al prodotto.

Un database che consente la ricerca di questi componenti si trova al seguente link:

The SMD components marking codes database – Index page

Realizzare PCB in casa

Un metodo consiste nell’uso del photoresist dry film.
Si può acquistare positivo oppure negativo e richiede la stampa specchiata del lato rame su un foglio di acetato.

Prima si deve applicare il dry film sul rame del pcb e per farlo si può fare uso di un laminatore.

Una volta applicato il photoresist si deve lasciare asciugare un po’ e poi lo si può illuminare con raggi ultravioletti.

Lo sviluppo si fa con del carbonato solvay (carbonato di sodio) fino all’eliminazione del residuo di photoresist dal rame.

Successivamente si incide il rame con cloruro ferrico oppure con Persolfato di sodio che si può acquistare in polvere da disciogliere in acqua.

Agente chimicoTempo medio di incisione (rame 35 µm, soluzione calda e agitata)Note pratiche
Persolfato di sodio (Na₂S₂O₈)15–30 minPulito, non macchia come il cloruro ferrico. Richiede temperatura 40–50 °C per efficienza.
Cloruro ferrico (FeCl₃)10–20 minPiù rapido, ma sporca molto e lascia residui difficili da pulire.
Acido cloridrico + acqua ossigenata (HCl + H₂O₂)5–15 minMolto veloce, ma più pericoloso da maneggiare; produce vapori irritanti.
Solfato rameico rigenerato (CuSO₄ con corrente)Variabile (20–40 min)Usato in processi elettrochimici; più controllabile ma richiede alimentazione elettrica.

Convertire file gerber in gcode

Da qualche tempo sto realizzando un progetto per disegnare il circuito stampato direttamente su basetta ramata.

A differenza di quello che si fa normalmente con una cnc questo consente di realizzare il pcb con il metodo classico, saltando però il complicato passaggio del bromografo e delle problematiche legate all’impressione con gli UV e l’incisione del photoresist.

In pratica si disegna direttamente sul rame e poi si passa all’incisione con il cloruro ferrico.

Per farlo si può utilizzare questo comodissimo tool che si trova su github che crea un file gcode a partire dal disegno gerber delle tracce dello stampato.

L’applicazione si trova al seguente link github:

GerberToGcode

Esiste anche una mia versione perfezionata al seguente indirizzo github:

GerberToGcode di Paride Zavoli

Creazione gcode per pcb

Esistono numerosi strumenti, anche free, che permettono la creazione di file gcode per la fabbricazione di un pcb mediante tecnica cnc.

Lo strumento secondo me più comodo è utilizzabile online, all’indirizzo http://rapid-pcb.com.

Questo permette di generare un file gcode per le forature ed uno per la tracciatura semplicemente inviando i relativi file drl e gerber nel sito.

La generazione del file di foratura richiede, però le seguenti specifiche:

  1. Il formato excellon di tipo 1
  2. Misure in sistema metrico (mm)
  3. le coordinate devono avere il formato “3.3”, ossia 3 cifre intere e tre decimali, senza soppressione degli zeri iniziali

Queste specifiche si inseriscono facilmente dentro DesignSpark pcb. In particolare, per quanto riguarda il drill file, bisogna innanzitutto configurare le coordinate in mm, in tutte le maschere dove compaiono i bottoni “inches/mm”.

Si deve scegliere la riga corrispondente a “Drill Data”, poi Device Setup e qui indicare il “Formato 1”, “Remove Duplicate holes”  e “Output in metric units”. In Integer e Decimal indicare 3.

Per quanto riguarda il Bottom (o Top) copper è necessario indicare al sistema che i fill pattern non siano elaborati in hardware dalla cnc. In pratica si deve togliere la spunta al checkbox “Hardware fills (G36, G37)”, altrimenti in sostituzione di eventuali copper plane verranno generati solamente i bordi.